Chi ri-cerca trova: Tessuti di Corteccia

Diamo il via alla nuova rubrica di Leather & Luxury, un viaggio alla ricerca di materiali, tecniche e lavorazioni innovative,  intrapreso con la designer Bettina Grampa.

Oggi il focus sarà su: Tessuti di corteccia - la natura addosso.

Il primo passo di Bettina  è stato la ricerca di una materia prima di cui ogni anno rimangono inutilizzate circa 60 milioni di tonnellate ma dalle numerose possibilità di applicazione nell'industria del fashion.

È l’idea alla base di The Bark Project, lo studio delle ricercatrici tedesche Johanna Hehemeyer-Cürten e Charlett Wenig, reso possibile dal Max-Planck-Institute for Colloids and Interfaces di Potsdam. Secondo la ricerca, la corteccia può essere flessibilizzata, pressata o trasformata in pigmento in modo ecologico, aprendo così numerose possibilità applicative, sia nel campo della moda che dell'interior design. 

Per le applicazioni nel settore della moda, anche l'elasticità gioca un ruolo importante: si può ottenere ad esempio applicando alcune tecniche di tessitura, in particolare l'armatura a saia (usata per il denim).

«La corteccia ha una grande resistenza alla trazione nella direzione della venatura – spiegano le ricercatrici -: attraverso la tessitura, sottili strisce di corteccia vengono ricollegate trasversalmente, in modo da ridurre al minimo il rischio di strappi». Il risultato visivo è unico, dato dalla speciale struttura della corteccia e dalla sua gamma cromatica profonda.

 

Scopri di più su https://www.charlett-wenig.de/the-bark-project 

Credits:

Photo 1: Larissa Schäffer; Copyright: Larissa Schäffer, Johanna Hehemeyer-Cürten

Photo 2: Patrick Walter; Copyright: Max-Planck-Institute of Colloids and Interfaces (MPICI)

Photo 3: Marie Fleur Borger;  Copyright: Johanna Hehemeyer-Cürten