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Pelle Ecotan: dalla Natura alla Natura

Alessandra Taccon - Ecotan Project Director

La sfida “bio-circolare” di Ecotan che ispira i brand a realizzare una moda rispettosa dell’ambiente

Quali sono le parole chiave di Ecotan?

Innovazione tecnologica, sostenibilità a 360° gradi, sicurezza, benessere, metal free e versatilità sono le principali parole chiave di Ecotan. Grazie al know-how maturato da Silvateam, azienda leader mondiale nella produzione di tannini naturali con oltre 160 anni di storia, abbiamo sviluppato una tecnologia conciaria rivoluzionaria che offre un’alternativa sana, pulita e sicura, con performance tecniche molto elevate, paragonabili ai migliori standard del mercato. Il nostro motto è partire dalla natura per tornare alla natura, grazie ad un processo bio-circolare che inizia estraendo i tannini vegetali, certificati PEFC, e si conclude trasformando le pelli giunte a fine vita e i residui di produzione in fertilizzanti per l’agricoltura biologica. In questo modo la pelle chiude il cerchio, tornando alla natura come prezioso nutriente, ricco di azoto, che aumenta il benessere del terreno e della vegetazione e, di conseguenza, quello degli animali da cui deriva la materia prima per la concia. Ecotan non contiene sostanze dannose né alla salute né all’ambiente. Inoltre, è una concia adatta a tutti i settori, dall’automotive alla calzatura e pelletteria, dal design all’arredo.

I vantaggi per il consumatore finale?

La concia è, da sempre, un modello di economia circolare in quanto recupera uno scarto dell’industria alimentare, la pelle, e la trasforma in uno dei materiali più pregiati, traspiranti e durevoli per la produzione di accessori moda e design. Essendo prive di prodotti nocivi alla salute, le pelli Ecotan garantiscono la massima sicurezza nell’uso. Il fatto poi di trasformare le pelli a fine vita in fertilizzanti, significa ridurre la produzione di rifiuti e il conseguente smaltimento in discarica. Il nostro obiettivo, infatti, è arrivare a zero rifiuti; per questo abbiamo avviato il laboratorio Fit for rebirth per la creazione di una sneaker 100% sostenibile in cuoio e pelle, priva di collanti, polimeri sintetici e cuciture che può essere totalmente “digerita” senza la necessità di smontare la scarpa, prima di essere trasformata in un fertilizzante.

Come sta rispondendo il settore?

Sta rispondendo con grande interesse. Molte richieste ci arrivano dai brand del lusso già avviati sulla strada della produzione metal free, e in generale da tutte quelle aziende “mature” in fatto di sostenibilità. Oggi abbiamo oltre 30 concerie partner in Italia, Francia, Portogallo, Turchia, Messico, Brasile, Argentina, Corea del Sud e Cina. Siamo in grado di lavorare diverse tipologie di pelli, dalle bovine alle ovi-caprine e ai rettili, con un’ampia gamma di rifinizioni. Mi piace definire Ecotan un “game changer” perché sta cambiando le regole del settore aprendolo ad importanti innovazioni.

Prossime sfide?

Lavorare al tema delle pelli senza bisfenolo per garantire maggiore sicurezza e salubrità della concia e studiare nuove formulazioni per rendere Ecotan sempre più versatile e accessibile a tutte le fasce di mercato per una sostenibilità diffusa.