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Il valore artigianale dell’India, l’affidabilità dell’imprenditoria italiana

La storia di BI. MG si intreccia con quella della sua founder Margherita Biavati: con nel sangue il dna del Made in Italy (la nonna era una sarta) e un trascorso di 15 anni negli Stati Uniti, è a Nuova Delhi che trova casa la sua vocazione, quella del ricamo. È così che nel 2019 nasce BI. MG, azienda specializzata in ricamo a mano che ha la sua base stilistica e commerciale a Bologna ma il suo cuore produttivo a Mumbai, dove si trova il laboratorio con i 100 ricamatori che ogni giorno danno vita alle incredibili creazioni che vengono realizzate per pret-à-porter e alta moda. «In India ho imparato tutto, dalle tecniche al conoscere a fondo il materiale, da come si produce a come si trasforma. E mi sono guadagnata il rispetto dei ricamatori: con il passare del tempo siamo diventati una squadra che funziona, molto efficiente e fidelizzata, capace di eseguire qualsiasi lavoro con qualsiasi tempistica e con una flessibilità del 100%», racconta Biavati. «Facciamo tutto, dai materiali al campionario, dai piazzamenti, a prototipia e produzioni. La nostra forza è la varietà di ricami che possiamo offrire, che si basa sulla capacità tecnica dei ricamatori e sulla mia esperienza, grazie a cui riusciamo a tradurre le idee del cliente in realtà». Con risultati al confine con l’arte, come i cardinali del Conclave realizzati per un abito di alta moda: «Una delle sfide più belle della mia vita: mentre progettavo come realizzare con i fili il dettaglio della sfumatura dell’occhio mi sono emozionata». Una competenza che grazie alla flessibilità della squadra diventa accessibile anche in piccolissime produzione: l’azienda infatti non applica minimi né differenze di prezzo in base ai quantitativi, il che permette alle aziende di non dover produrre in stock ma di poter, in caso, richiedere anche un solo pezzo, anche dopo anni: «Chi si affida a noi sa che non deve preoccuparsi di niente: troveremo una soluzione anche al problema più complicato. E ne siamo orgogliosi».