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Da azienda orafa a realtà specializzata nell’accessorio, per un prodotto industriale che conserva le sue caratteristiche artigianali

Cora S.r.l., azienda del distretto vicentino, è all'alba di una nuova stagione. Un nuovo corso che parte dal nome, che da Oreficeria Cora diventa Cora S.r.l., e che segna un cambio di specializzazione: dal catename per gioielleria, alla bigiotteria e accessori per abbigliamento, calzature e pelletteria. Un passaggio importante evidenziato anche dalla nuova sede, che conta 1.900 mq di superficie (contro i precedenti 350), alimentati dal fotovoltaico e in grado di ospitare tutta la filiera interna, dagli uffici prototipazione al packaging. «Ci evolviamo con i brand, per essere al loro fianco qualsiasi siano le loro esigenze», racconta Marco Parlato, Responsabile Commerciale. «Dagli anni Sessanta ai Novanta facevamo catename d'oro, poi abbiamo introdotto la microfusione. A metà dei Duemila abbiamo iniziato a lavorare con la moda. La nostra crescita ed evoluzione nasce proprio dalla volontà di rispondere alle richieste dei brand. Abbiamo compreso che i nostri clienti hanno bisogno di un partner che possa accompagnarli nel processo produttivo da cima a fondo e di un servizio su misura».  Del savoir faire del laboratorio orafo rimane l'iter progettuale, realizzato internamente, dal bozzetto iniziale al prodotto finito nel materiale ritenuto più idoneo, comprensivo di uno studio sulla possibile industrializzazione del progetto stesso. «I clienti del lusso esigono velocità ma non a discapito della precisione, e noi, grazie al background orafo e alle tecnologie all'avanguardia, possiamo offrire entrambe. Il risultato sono oltre 300mila prodotti annui tra bijoux e accessori, tra cui eccellenze come fibbie con finiture preziose e pavè di zirconi incastonati come solo un gioielliere potrebbe fare».