Vai al contenuto principale

Le zip sono ancora l’accessorio più avant-garde della moda

di Claudia Poticky

9 marzo 2026

Credit: YKK

 

Van Cleef & Arpels rilancia la collana Zip, un gioiello che riproduce la struttura di una cerniera lampo. Non una semplice collana, ma un capolavoro ingegneristico che nel 1950 ha richiesto quasi dieci anni di sviluppo tecnico. Questo perché, oltre a replicare con estrema precisione la filigrana della zip, il gioiello si muove come una vera chiusura lampo e può trasformarsi in un bracciale una volta chiuso.

 

Da semplice elemento funzionale, la cerniera diventa una firma stilistica grazie alla sua costruzione moderna, fino a ottenere il ruolo di protagonista nella moda concettuale. Martin Margiela realizza un gilet interamente composto da zip per la collezione Artisanal autunno inverno 2005, mentre Kei Kagami ci costruisce la propria ricerca ingegneristica, applicandola sia su abiti che accessori. Collaboratore di lunga data con YKK, azienda leader nella produzione di zip, li abbiamo intervistati per capire quali sono le nuove frontiere in questo campo.

 

Oggi estetica e performance sono sempre più intrecciate: le chiusure lampo sono sottili, quasi invisibili, capaci di adattarsi a diversi stili ma anche a costruzioni più complesse. Un esempio è lo sviluppo delle zip curve, pensate per seguire forme progettuali più sperimentali. A questo si aggiunge il tema della sostenibilità: la sfida è mantenere la stessa resa estetica e funzionale utilizzando materiali e processi produttivi più circolari.

 

Secondo YKK le cerniere del futuro saranno senza nastro. Oltre a un’estetica più minimale, questa soluzione semplificherebbe anche la produzione. La tecnologia attuale non garantisce ancora la resistenza necessaria né costi sostenibili per la produzione di massa, ma non è difficile immaginare un giorno in cui gli elementi della zip possano essere stampati in 3D direttamente sul tessuto di una giacca.