Le collezioni estive sfruttano le proprietà benefiche delle pietre
La moda incontra la cristalloterapia: tra pietre naturali, artigianato e innovazione, le passerelle della Primavera Estate 2026 brillano di nuova energia.
di Francesca Zaccagnini
1 aprile 2026

Secondo la cristalloterapia, le pietre e i minerali sono in grado di interagire con il corpo e la mente attraverso vibrazioni energetiche che ci influenzano positivamente, contribuendo in maniera attiva al nostro benessere fisico, emotivo e spirituale.
In un momento storico così incerto, non è sicuramente un caso dunque che Coperni abbia scelto quarzo rosa, occhio di tigre e tormalina per la nuova versione della sua iconica Swipe bag, la borsa che ogni stagione si trasforma con lavorazioni e materiali innovativi. Scolpite a mano da blocchi da 15 chili l’uno, sono tre pezzi unici, e ognuna conserva le proprietà olistiche derivanti dalla pietra da cui è fatta.

Credit: Coperni
Ma quella del brand francese non è l’unica sfilata tra quelle della Primavera Estate 2026 a evocare i poteri dei cristalli: Olivier Rousteing, nella sua ultima collezione da direttore creativo di Balmain, in un tripudio di artigianato e savoir faire, ha mandato in passerella un top che sembra scolpito nell’ametista, minerale conosciuto per donare benessere e calma a chi la indossa. Il capo in realtà è stato stampato in 3D e poi dipinto a mano per riprodurre i colori e le texture della pietra, ottenendo un effetto iperrealistico.

Credit: Balmain
Sono invece creati da veri cristalli della collezione dell’italiano Giuseppe Di Morabito, che ha collaborato con l’artista e designer olandese Sumeyya Donmez per dare vita a tre look speciali, ottenuti dalla cristallizzazione del sale tramite una lavorazione handmade lunga svariate settimane: grazie all’unione tra moda e chimica, i capi conservano leggerezza e fluidità ma sembrano ricoperti di brina e ghiaccio, un effetto wow non comune.

Credit: Giuseppe Di Morabito