La pelle HEARTH, la rivoluzione della concia sostenibile
HEARTH di Rino Mastrotto rivoluziona la concia attraverso innovazione e sostenibilità, riducendo l’impatto ambientale senza compromettere qualità e prestazioni della pelle
di Claudia Poticky
13 luglio 2026
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Cosa succederebbe se tutti i brand utilizzassero i pellami HEARTH? Per ogni metro quadro di pelle si risparmierebbero 38 litri d’acqua, le emissioni di CO₂ diminuirebbero del 22% e l’utilizzo di risorse fossili del 25%. Senza che il consumatore noti alcuna differenza nella qualità dei suoi acquisti.
È questa la rivoluzione alla base di HEARTH, la pelle innovativa prodotta da Rino Mastrotto, che interviene nelle fasi più critiche per ridurre l’impatto ambientale della produzione conciaria.
Il nome nasce dall’unione di heart (cuore) ed earth (terra) e ha l’obiettivo di rendere il processo di concia più sostenibile, ma senza alterare le caratteristiche che hanno reso la pelle uno dei materiali più apprezzati dal lusso.
I numeri raccontano la portata del cambiamento: nelle fasi di riconcia, tintura e ingrasso, ossia le più impattanti, si riduce il 91% di acqua e il 23% di sostanze chimiche.



Tutto questo avviene senza modificare l’aspetto del materiale. Morbidezza, resa cromatica, qualità e prestazioni restano infatti identiche a quelle di un pellame prodotto con processi tradizionali, tanto che nemmeno un occhio esperto riesce a cogliere la differenza. Inoltre, il sistema può essere applicato a qualsiasi pellame, indipendentemente da grana, colore o finitura.
HEARTH ha già conquistato diversi brand ed è diventato l’alleato di chi vuole compiere passi concreti verso un’industria più responsabile. Oggi i consumatori sono sempre più attenti, non solo alla qualità di ciò che acquistano, ma anche alla trasparenza e all’impatto di come viene prodotto.


Per Rino Mastrotto è questo il nuovo paradigma del lusso: una qualità consapevole che punta a ridurre il consumo di risorse senza modificare l’esperienza finale del prodotto. In questo senso la pelle si riconferma un materiale che spinge verso il cambiamento, diventando un punto d’incontro fra tradizione e innovazione.

