La finitura protagonista delle scarpe della primavera è questa
di Francesca Zaccagnini
28 novembre 2025

Nasce nell’Ottocento come finitura elegante per poi passare, negli anni Sessanta, a una dimensione futurista per approdare, infine, nei Novanta e Duemila, a far parte della grammatica della seduzione di marchi come Gucci by Tom Ford e Helmut Lang. La pelle verniciata torna in passerella come protagonista delle calzature della prossima primavera, portando con sé tutte le sue anime.
C’è quella molto audace di Tom Ford per Haider Ackermann, naturalmente, che la usa anche per tutto l’abbigliamento con una lavorazione a rete taglio laser che ne amplifica l’effetto sexy e che si declina su borse e scarpe. La stessa allure che ritroviamo in Ferragamo e in The Attico, dove sandali e pumps sono in vernice rossa e nera.
Ma c’è anche la declinazione soft e forse più contemporanea che ne danno brand come Prada, Dior e Chanel, dove i tacchi si abbassano e la pelle diventa parte di un linguaggio di eleganza che accoglie anche i colori pastello e forme più morbide.
Ma che tipo di pellame è la vernice? «Si tratta di pelle naturale rifinita con strati di miscele, come vernici o lacche, che le conferiscono la caratteristica lucentezza e la consistenza liscia», spiega Fabio Resti, Responsabile Ricerca e Sviluppo di Conceria DEAN - azienda specializzata in nappa ovina - «effetti ottenuti attraverso l’impiego di spalmatrici, indispensabili per ottenere un effetto vitreo mediante un compound di rivestimento». Conceria DEAN propone da sempre una versione più morbida ed elastica della classica vernice. «Le nostre vernici di agnello, sia negli articoli Soft che Soft Stretch, non irrigidiscono perché rimangono pieno fiore, a differenza della maggior parte dei prodotti sul mercato».
Una caratteristica che si unisce a quella della naturale durabilità di questo materiale, che chiede solo l’accortezza di essere protetta da fonti di calore che possono alterarne il colore, soprattutto nel caso di palette chiare e pastelli.