Indossereste una borsa di legno?
di Claudia Poticky
7 aprile 2026

Per la collezione Primavera Estate 2026 Moschino ha portato in passerella una borsa in pelle di vitello completamente rivestita di bastoncini di bambù. Ogni pezzo è stato dipinto a mano e poi intrecciato, creando una stuoia dalla superficie irregolare. Per la stessa stagione, Saint Laurent ha presentato una capsule di borse a rete realizzate con perline di legno.

Credit: Saint Laurent, Moschino
Processi artigianali che hanno dato forma a pezzi audaci, ma non isolati: negli anni diversi brand, da Chanel a Louis Vuitton fino a Dolce & Gabbana e GCDS, hanno portato in passerella borse realizzate interamente in legno, chiamate wooden box bag.

Credit: Chanel
«Il legno è un materiale versatile, adatto sia a creazioni scultoree sia a dettagli discreti come manici, chiusure, piedini d’appoggio o pannelli strutturali, che conferiscono un carattere unico alla borsa», racconta Oswaldo Filipponi di Filipponi Manifatture, azienda specializzata in lavorazioni artigianali del legno.
Su questo è impossibile non citare la Mombasa di Yves Saint Laurent, resa inconfondibile dal manico asimmetrico, proposto anche in legno, o l’iconica Gucci Bamboo. In realtà il bambù non è propriamente classificabile come legno, perché a livello botanico è un’erba, ma viene considerato legno di bambù quando lavorato per creare accessori rigidi.

Credit: Saint Laurent, Gucci
Tra le essenze più raffinate ci sono il mogano dalle tonalità rossicce e soprattutto l’ebano scuro, tra i più costosi. Anche la finitura fa la differenza: le lavorazioni più lussuose prevedono verniciature lucide, mentre le finiture opache risultano più semplici da gestire e dal carattere sportivo.

Credit: Filipponi Manifatture
«La difficoltà principale sta nella progettazione» continua Oswaldo Filipponi «che deve essere molto precisa, soprattutto nel calcolo dei margini di cucitura. Se qualcosa non corrisponde ci saranno problemi nell’assemblaggio della borsa.»