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Cos'è il gazar, il tessuto inventato da Balenciaga

Da Christobàl a Pierpaolo Piccioli, un tessuto che ha rivoluzionato la couture

 

di Francesca Zaccagnini

29 luglio 2026

Esiste un tessuto che non ha bisogno di stecche o crinoline per creare abiti dai volumi netti e geometrici? Se oggi ce l'abbiamo, il merito è di Cristóbal Balenciaga, che nel 1958 sviluppò il gazar insieme al produttore tessile svizzero Abraham.

 

Il gazar è realizzato con una particolare armatura a tela e filati di seta doppi molto ritorti. Questa costruzione gli conferisce stabilità, memoria della forma e una sorprendente leggerezza. Il risultato è un tessuto che non cade morbidamente come uno chiffon e non è rigido come un'organza.

 

Le silhouette a uovo, gli abiti a sacco e molte delle creazioni che hanno reso celebre Balenciaga negli anni Sessanta devono la loro esistenza proprio al gazar. Senza quel tessuto, semplicemente, non sarebbero state possibili.

 

Eppure, proprio perché aveva una "personalità" così marcata, il gazar era anche estremamente difficile da lavorare. Le sarte dell'atelier raccontavano che non seguiva naturalmente le mani come una seta tradizionale: andava capito, accompagnato e quasi "convinto" a prendere la forma desiderata.

Balenciaga continuò a sperimentarne le potenzialità e, nel 1964, sviluppò insieme ad Abraham anche lo zagar, una variante ancora più strutturata del gazar, pensata per spingere ancora oltre la ricerca di volumi puri e astratti.

Oggi il gazar continua a essere usato da Balenciaga e da altre maison couture per le sue caratteristiche preziose, come dimostra la collezione disegnata da Pierpaolo Piccioli andata in scena a Parigi, dove questo tessuto straordinario è protagonista di abiti senza sostegni ma che creano volumi affascinanti, testimoni del saper fare della maison.

 

Lo stilista italiano ha anche dato vita a una nuova versione del gazar, il neo gazar, che ha debuttato sulla passerella della collezione Primavera Estate 2026: sviluppato con l’azienda tessile Lorma sul lago di Como, incorpora una trama in Lamiset, un filato misto seta e lana, che attenua la tipica rigidità dell'organza, per ottenere maggiore flessibilità e fluidità.