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Che tipo di pelle è il cervitello?

di Francesca Zaccagnini

30 maggio 2025

 

Nella filiera conciaria, la ricerca per migliorare le ricette, ottimizzare processi e produzioni e “inventaremateriali sempre più performanti non si ferma mai: è cruciale sia per venire incontro alle esigenze dei brand ma anche per adeguare i prodotti a dinamiche più sostenibili e moderne.

 

Uno dei materiali che nasce come risultato di tutte queste esigenze è proprio il Cervitello, lanciato da Conceria Nuova Impala con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di clienti e brand in cerca di una versione più “affidabile” della pelle di cervo ma che ne conservasse le caratteristiche di leggerezza e mano.

 

“Si tratta di un prodotto che nasce prima di tutto da una nostra ricerca di ottimizzazione del processo di concia e riconcia, che è durato quasi 6 anni e che ci ha permesso di convertire la metà dei nostri prodotti a una procedura metal free, utilizzando estratti della canapa mixati ad altri ingredienti biologici” spiega Francesco Lupi, responsabile sales dell’azienda. “Questi prodotti hanno caratteristiche di sostenibilità importanti, e garantiscono risultati eccellenti. Tra essi, il Cervitello rappresenta l’eccellenza: un materiale bello, più sostenibile e che va incontro alle esigenze del mercato”.

 

Quali sono le caratteristiche che lo rendono unico? Si tratta di una pelle di vitello che conserva tutte le caratteristiche estetiche e tecniche del cervo - la leggerezza, il tatto setoso, la grana, che può essere ottenuta in fase di bottalatura o tramite stampa - ma che ha un approvvigionamento più sicuro, costante e qualitativamente più alto di quella del cervo, che dipende dalla stagione di caccia e risente di difetti che non lo rendono utile a grandi superfici.

 

Un prodotto che risponde alla richiesta di mercato, nato dall’ascolto delle esigenze dei clienti ma che nasce da un percorso di evoluzione del processo di concia per renderlo sempre più virtuoso.